Il Trading con Materie Prime

Il Trading con Materie Prime. Comprare e vendere Materie Prime.

Il mercato delle materie prime è la base del sistema commerciale a livello mondiale.

Ogni trader professionista che si rispetti conosce per bene il metodo per scambiare le materie prime.

I profitti si riescono a ottenere solo quando si ha una profonda conoscenza ed esperienza nelle faccende che influenzano i prezzi delle materie prime. Inoltre il trader deve essere in grado di comprendere i sistemi che gli permettono di speculare sule materie prime.

Grazie al trading online le negoziazioni di materie prime ha permesso anche ai piccoli investitori di effettuare operazioni con un discreto ammontare di capitale.

Questo in particolare è possibile grazie ai broker online che mettono a disposizione le piattaforme dove si possono comprare e vendere materie prime tramite il trading CFD.

Introduzione al Trading Online

Il trading online ha permesso di negoziare su internet.

Perciò gli investitori o anche detti trader possono acquistare e vendere strumenti finanziari per mezzo delle piattaforme di trading che sono offerte dai broker online oppure banche.

I trade avvengono in maniera istantanea, è un modo per investire velocemente e concretamente.

Con la diffusione di internet il trading è diventato sempre più popolare, e questo è dovuto anche all’abbassamento dei prezzi che ha reso più democratico l’accesso ai mercati finanziari.

Oggi sempre più persone sono capaci di fare trading online. Ciò è stato possibile grazie ai molti strumenti e servizi disposti gratuitamente dai broker online.

Il trading online con le materie prime

Prima di tutto vediamo cosa sono le materie prime. Parliamo di materiali che sono utilizzate nella elaborazione di prodotti.

In specifico si tratta di beni che vengono acquistati o venduti in tutto il mondo.

Solitamente le materie prime fanno parte di beni e servizi più ampi.

Di norma, in base al tipo di materie prime, vengono coltivate, estratte, elaborate e vendute. Sono in grado di sostenere i mercati di scambio a livello globale.

Le materie prime si possono suddividere in:

  • prodotti energetici: come gas e petrolio;
  • prodotti agricoli: come cotone e zucchero;
  • prodotti metallici: metalli preziosi come l’oro e l’argento e metalli di base come stagno e zinco.

Il prezzo di ogni singola materia prima viene condizionata da specifici fattori, anche se alcuni sono comuni. Ad esempio tutte sono influenzate dalla domanda dei nuovi mercati oppure dal tempo meteorologico.

Il trading con le materie prime permette ai trader di diversificare il proprio portfolio. Questo sta a significare che si riesce a ridurre il rischio di perdita e a compensare con qualche guadagno.

Esempio di trading su Materie prime

Abbiamo pensato di aiutarvi riportando un esempio pratico che riguarda il trading su materie prime.

Si è deciso di investire 1.000€ comprando un futures sull’oro al prezzo di quotazione di mercato del momento.

Pensando che la il prezzo dell’oro sarebbe salito si è deciso di procedere con l’acquisto.

Bisogna tenere in considerazione che i Future sono contratti a termine e quindi l’operazione si chiude in una data specifica e di conseguenza si è obbligati a procedere con la vendita.

L’operazione di trading ha avuto esito positivo, ovvero il valore dell’oro è aumentato. Di conseguenza i future sono stati venduti a 1.100€ e quindi si è riusciti a guadare 100€.

Il profitto dipende da diversi fattori, uno è la percentuale di aumento del valore del sottostante e l’altro è la leva finanziaria.

Quest’ultima permette di moltiplicare i guadagni che le perdite. Per effettuare trading online usate solo piattaforme di trading certificate, questo riduce il rischio di essere truffati.

Mettiamo il caso che si è deciso di comprare un future sull’oro a 1.000€ utilizzando la leva finanziaria a 1:4.

Perciò investendo solamente 1.000€ si è riusciti di comprare 4.000€ di futures.

In caso di esito positivo, ovvero se la quotazione dell’oro sale e si va a vendere entro la scadenza il future il guadagno sarà moltiplicato per 4 (100€ x 4 = 400€).

Bisogna fare lo stesso conto anche in caso di esito negativo. Perciò se il valore dell’oro diminuisce si è costretti a rivenderli a 950€, perdendo non solo 50€ perché questi devono essere moltiplicati per 4 e il risultato è di 200€.

Trading con i CFD. Cos’è e come funziona

Il trading CFD è la forma di investimento più utilizzata a livello mondiale. Permette di speculare sui mercati delle materie prime e su ogni altro tipo di asset.

I CFD (Contract for Difference) sono strumenti derivati.

In sostanza si tratta di un contratto che avviene tra un trader e il broker online che si comporta come una società di intermediazione.

Il contratto si apre al momento che si effettua l’investimento e si chiude al termine dell’operazione.

Una volta conclusa l’operazione tra le due parti avviene lo scambio che consiste nella differenza tra il prezzo del bene al momento dell’apertura del contratto e il prezzo del bene al momento della chiusura del contratto (Spread).

Il trading CFD permette di esporsi al mercato delle materie prime senza acquistarli realmente. Inoltre l’utilizzo della leva da la possibilità di ottenere sia degli ottimi profitti che delle grandi perdite, perciò fate molta attenzione.

Per guadagnare con il trading CFD si deve comprare oppure vendere l’asset sottostante. Nel primo caso solo se si pensa che il prezzo aumenterà (andare Long), invece nel secondo caso solo se si pensa che il prezzo calerà (andare Short).

Le materie prime sono molto volatili e questo può risultare molto vantaggioso in caso di chiusura positiva del trade.

I Futures e i CFD a confronto

Come i CFD i futures sono prodotti e strumenti derivati.

Entrambi consentono ai trader di speculare e quindi di esporsi ai prezzi delle materie prime senza comprarli o venderli fisicamente.

Con i Futures si procede con l’acquisto di una determinata quantità di merce in una data futura. Si tratta di effettuare operazione che hanno una specifica data di scadenza.

Tutt’altra cosa con i CFD che si possono chiudere in qualunque momento

Con i future il trader  paga il contratto al momento dell’acquisto e guadagna solamente se i valori aumentano nel periodo compreso tra la data di acquisto e la data di scadenza. Al contrario il trader perde i suoi soldi se i valori scendono.

Invece con i Contract for Difference il trader può trarre guadagno sia se il prezzo della materia prima sale e sia se scende. Naturalmente questo avverrà se il valore prenderà la direzione della propria previsione.

Noi consigliamo di investire sempre con attenzione sia se lo si fa con i CFD e sia se lo si fa con i Future.

Esempio di Trading CFD

Esempio di Trading con i CFD

Trading Materie Prime con eToro

Broker eToro

Oggi parliamo di eToro, un broker che ha rivoluzionato il modo di fare il trading grazie al Social Trading.

Funziona proprio come un social network come Facebook, e quindi il broker è riuscito a creare una rete dove i trader possono scambiarsi strategie, consigli, e molto altro tra loro.

Oltre ad offrire il social trading, eToro permette di copiare le negoziazioni dei trader di successo automaticamente. Parliamo del CopyTrading che è una delle sue principali caratteristiche e punti di forza che negli anni eToro è riuscita a perfezionare.

Il broker ha ottenuto diverse licenze per operare, una tra queste l’ha ricevuta dalla CySEC (UE) e dalla FCA del Regno Unito. Quindi deve seguire le rigide normative e deve sottoporsi a verifiche periodiche.

eToro ti da la possibilità di negoziare su cinque diversi mercati che sono Forex, materie prime, indici azionari, azioni e criptovalute. In questo modo permette di diversificare il proprio portafoglio di investimento.

La sua piattaforma è bella da vedere e facile da utilizzare.

Per chi è alle prime armi il broker ha dedicato un’intera sezione formativa, dove attraverso videolezioni, articoli è possibile comprendere il funzionamento del trading CFD e Forex.

Infine il trader ha anche l’opportunità di investire tramite il Conto Demo gratuito e illimitato. In questo modo si ha la possibilità sia di esercitarsi che di testare la piattaforma.

Trading Materie Prime con 24option

24option è uno dei più noti broker di trading online, che in tutti questi anni è riuscito a conquistare milioni di clienti in tutto il mondo.

Il broker attraverso i suoi servizi di alta qualità risponde ad ogni esigenza richiesta dai trader.

Prima fra tutte la sua regolamentazione e supervisione da parte di autorità di livello internazionale, la CySEC di Cipro e la IFSC del Belize.

Grazie a 24option puoi investire nei principali mercati economici e scegliere tra una vasta gamma di attività sottostanti come materie prime, indici, azioni, ETF, criptovalute.

Il broker mette a disposizione anche un supporto clienti che è disponibile 24 ore su 24. È formato da un team di professionisti pronti a rispondere a qualunque quesito.

Sul suo sito ufficiale è possibile anche trovare sezione formativa dove è presente del materiale didattico pensato in particolare per i trader principianti che hanno bisogno di comprendere al meglio il trading online. 

Inoltre puoi utilizzare il Conto Demo per conoscere la piattaforma, i suoi servizi e le sue funzionalità, senza impegno e senza limiti di tempo.

Trading su Petrolio con i CFD 

In passato fare trading sulle materie prime, in particolare investire sul petrolio, per i piccoli risparmiatori era quasi impossibile.

Il mercato delle materie prime esiste da diversi anni, è il più vecchio del mondo. 

Prima si trattava di investimenti che potevano permettersi solo persone che possedevano un determinato capitale. Ma grazie a internet anche il mercato delle materie prime ha subito dei cambiamenti che hanno agevolato gli investitori ordinari.

Oggi si può accedere ai mercati delle materie prime in maniera diretta e molto pratica.

Si può ad esempio investire tramite il trading CFD (Contratti per Differenza).

Dunque si può investire sul petrolio tramite il trading che permette di acquistare oppure vendere. Si compra solo se si crede che il prezzo del petrolio in futuro subirà un aumento, in questo caso parliamo di investimenti a lungo termine. Al contrario si vende solo se si crede che il prezzo del petrolio in futuro subirà un calo e in questo caso parliamo di investimenti a breve termine.

Si deve perciò sperare che il movimento del prezzo del petrolio si muoverà nella direzione da noi prevista e questo ci porterà dei grossi profitti. In caso inverso si subiranno inevitabilmente delle perdite che se si usano le giuste precauzioni potranno essere contenute.

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