Indicatore ADX: cos’è e come si utilizza nel trading? 

Senza indicatori tecnici sarebbe impossibile utilizzare strategie di Trading efficaci nel Forex, infatti tramite gli indicatori è possibile monitorare il mercato con logica e criterio riducendo i rischi di perdita.

Non bisogna assolutamente sottovalutare l’importanza dell’utilizzo degli indicatori. Senza di essi sarebbe più difficile capire in modo più preciso i segnali di acquisto e vendita di un asset.

Quindi grazie agli indicatori tutti i trader hanno la possibilità di effettuare analisi in modo preciso e affidabile.

Come avremo modo di vedere più avanti, se non si è in grado di leggere bene i grafici, il trader non potrà mai capire quando è il momento giusto di entrare o di uscire dal mercato. Una delle conseguenze sarebbe quella di mettere a rischio i propri risparmi.

L‘indicatore ADX è uno degli indicatori di trend, paragonabile ad una media mobile, che viene utilizzato appunto per misurare la forza del trend in corso.

Come funziona l’indicatore ADX

Una delle principali caratteristiche che un trader deve acquisire è quella di capire, osservando i grafici, quale sia la tendenza di direzione intrapresa dal prezzo.

In sostanza è basilare riuscire ad intuire se il mercato si trova in una fase rialzista oppure in una fase ribassista.

Per decretare questa informazione imprescindibile c’è uno strumento molto facile che può essere utilizzato da tutti i trader, ovvero l’indicatore ADX, che è l’acronimo del termine inglese “Average Directional Index.

Welles Wilder, un ingegnere bravo sia nell’analisi tecnica che nella creazione di strumenti di analisi del mercato, creò l’ADX confidando che si adattasse solamente al mercato delle materie prime, per poi appurare, invece, che fosse incisivo anche su tutti i tipi di mercati ed ovviamente anche il Forex.

La prerogativa di Wilder era quella di individuare la forza relativa di un trend, ossia la tendenza di mercato.

Col tempo l’ADX è stato modificato e migliorato, reso ancor più semplice nella sua lettura.

Adesso l’indicatore ADX svolge anche ad altre funzioni, come quella di confermare la direzione del trend e non più soltanto la sua forza relativa.

L’ADX si basa su 3 elementi fondamentali e due indicatori che lo caratterizzano:

  • Raccoglie dati sulla forza di un trend
  • Variabile +DI (Plus Directional Indicator)
  • Variabile -DI (Minus Directional Indicator)

Tralasciando tecnicismi inutili, l’ADX si compone semplicemente di 3 linee, ognuna delle quali rappresenta gli elementi che abbiamo appena accennato.

Queste linee si muovono tutte all’interno di una zona, una fascia numerata con valori che vanno da 0 a 100 e solitamente viene impostato sui 14 periodi.

Ecco come si muove la linea dell’ADX:

  • Valore di 40 o più: trend rialzista
  • Valore di 20 o inferiore: trend ribassista

Come fare Trading con l’indicatore ADX

Vediamo come entrare nelle posizioni long o short utilizzando l’indicatore ADX.

Posizione di acquisto

Per decidere se entrare o meno a mercato aprendo una posizione di acquisto (long), dovete osservare l’atteggiamento del +DI.

Quando la linea incrocia verso l’alto la linea -DI, è il momento in cui il mercato sta per affrontare un inversione e quindi potrebbe originarsi un nuovo trend rialzista.

Posizione di vendita

Per quanto riguarda invece l’apertura di una posizione di vendita (short), occorre seguire le stesse indicazioni viste in precedenza, ma in questo caso in maniera inversa, quindi sarà -DI che deve superare dall’alto verso il basso la linea +DI.

In questo caso è molto probabile un trend ribassista.

Consigli strategici per l’indicatore ADX

L’ADX, come molti altri indicatori di trading, può essere soggetto a falsi segnali, ossia le relazioni tra +DI e -DI in non tutti i casi possono portare ad avere dei segnali di trading affidabili al 100%.

La soglia limite nella sua scala di valori è 25, al di sotto di questa soglia c’è pochissima partecipazione al mercato e la titubanza potrebbe mandare a vuoto i vostri piani.

Quindi per investire è consigliabile utilizzare tecniche basilari di gestione del capitale che consentono di razionalizzare l’attività, come ad esempio il Money Management, per fare in modo di evitare delle problematiche di qualsiasi tipo ed in particolar modo per evitare perdite importanti di fondi utilizzando l’indicatore ADX.

Infatti anche nel momento in cui si seguono tutte le regole di un strategia può accadere che il mercato crei delle trappole oppure degli imprevisti.

Per evitare tutto ciò è sempre giusto porre l’attenzione sulla propria perdita massima preventivata che ci si può consentire per ogni investimento che si andrà ad effettuare.

I migliori professionisti del settore raccomandano una soglia del 5% per investimento come perdita accettabile, nel caso in cui l’operazione di trading non vada come previsto.

Quindi è fondamentale l’impostazione dello stop loss in base alla vostra entrata a mercato. Questo permette di togliere dal trading quella componente emotiva, che spesso porta ad errori, e migliorare così la vostra efficienza.

Questo indicatore ha creato le fortune di molti investitori e viene utilizzato su numerosi asset che vanno dalle materie prime fino al mercato Forex.

In particolare è consigliato su tutte quelle coppie di valute che interessano il dollaro, che generalmente sono quelle più movimentate e vantaggiose.

Indicatore ADX: è importante analizzare il mercato?

Nel trading online se non si usano strumenti come indicatori tecnici, non si possono ottenere delle indicazioni, più o meno corrette, sull’andamento dei mercati. Abbiamo appena detto “più o meno corrette”, questo perché nessuno strumento è infallibile, per ogni operazione che viene effettuata deve essere sempre presa in considerazione la possibilità di poter andare incontro a delle perdite.

ADX è proprio uno di quegli indicatori del quale i trader non dovrebbero farne mai a meno, giustappunto perché, come è stato affermato precedentemente, permette di reperire importanti informazioni sull’andamento dei mercati, precisamente sulla forza dei trend in atto proprio sui mercati.

Perciò se si procede con l’analisi del mercato, si ha la possibilità di cogliere tempestivamente i momenti più adatti per aprire o anche chiudere operazioni di investimento.

È importante conoscere sia la forza che la direzione del trend, per il fatto che il primo può indicare la durata, ad esempio se continua o se sta per terminare, e la direzione serve per capire se è più vantaggioso procedere con l’acquisto oppure con la vendita.

Grazie agli indicatori come ADX, i trader possono realizzare delle valide strategie di trading.

Conclusioni

Il trading online, non è come il gioco d’azzardo, tutt’altro è un’attività seria, praticata da veri professionisti del settore.

È fondamentale quindi agire con prudenza e solo dopo aver studiato bene i mercati, analizzandoli proprio attraverso gli indicatori come ADX.

Questo è uno dei modi utilizzati per evitare perdite inutili.

Spero che leggendo il nostro articolo avrete capito l’importanza degli indicatori nel trading online. Senza effettuare le dovute analisi, il livello di rischio si fa sempre più alto, al contrario se si utilizzano i giusti indicatori aumentano le probabilità di ottenere dei buoni risultati.

Per fortuna ci sono specialisti come Welles Wilder che creano strumenti che sono di fondamentale importanza per svolgere il trading in modo eccellente, pratico e alla portata di tutti.

FAQ – Domande frequenti

Cosa significa ADX?

ADX è l’acronimo inglese di Average Directional Index.

Cos’è ADX?

È un indicatore molto utilizzato in analisi tecnica per svolgere il trading online.

A cosa serve l’indicatore ADX?

Nel trading è di grandissima importanza capire quando è il momento giusto per entrare o uscire dal mercato, e ADX è di grande aiuto per misura la forza di un trend.

Come funziona ADX?

ADX misura solamente la forza del trend.

ADX indica la direzione del trend?

No, ma utilizzando insieme ad ADX il +DI e il –DI si riesce a definire anche la direzione del trend.

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