Indicatore RSI: cos’è e come funziona nell’analisi tecnica?

Siamo qui per scoprire insieme cos’è l’indicatore RSI, a cosa serve e soprattutto come funziona nell’analisi tecnica.

RSI è l’acronimo inglese di “Relative Strenght Index”, che tradotto in italiano significa “Indice di Forza Relativa”. In sostanza si tratta di un indicatore di momentum, particolarmente utilizzato nell’analisi tecnica, che serve per rintracciare gli stati in eccedenza del mercato finanziario.

Nella nostra guida completa 2021 comprenderai meglio di cosa si tratta e apprenderai in modo dettagliato tutti concetti utili per utilizzare al meglio uno dei più importanti indicatori, uno dei più utilizzati e apprezzati nel trading online.

A usarlo sono sia i trader professionisti che i trader principianti.

Cos’è e come funziona l’indicatore RSI?

Praticamente l’indicatore misura la forza del mercato. È in grado di individuare su di un grafico ottime opportunità di negoziazione ogni volta che si presentano. Praticamente verifica la forza e al contempo la debolezza del trend in corso in quel determinato momento.

L’RSI oscilla all’interno di un range ben preciso. La forza viene valuta in base a dei valori che vanno da 0 a 100. Quindi a seconda del punteggio si parla di:

  • Segnale di Ipercomprato: quando i valori dell’indicatore RSI superano i 70 punti. In questo caso il prezzo dell’asset si è mosso molto velocemente al rialzo.
  • Segnale di Ipervenduto: quando i valori dell’indicatore RSI vanno sotto i 30 punti. In questo caso il prezzo dell’asset si è mosso molto velocemente al ribasso.

Se i movimenti rialzisti o ribassisti portano l’RSI a raggiungere i valori appena indicati, ciò sta a significare che è in arrivo un possibile movimento di inversione.

Quindi il calcolo della forza relativa serve a descrivere la forza oppure la debolezza di uno specifico bene finanziario, esaminandone i prezzi pregressi.

Lo si può utilizzare da solo oppure parallelamente ad altri indicatori di trading. Viene usato per ottenere un’analisi di mercato efficiente e affidabile, in modo tale da riuscire ad effettuare negoziazioni sui mercati finanziari precise e razionali.

Fu  trattato diffusamente da J. Welles Wilder, il quale ne parlò nel libro scritto nel 1978, dal titolo “New Concepts in Technical Trading Systems”.

L’impiego dell’indicatore RSI è particolarmente apprezzato per le operazioni sul mercato dei Futures, poi c’è chi lo utilizza anche per il forex e per i titoli azionari.

Possiamo affermare che è uno dei più amati in assoluto, tra gli indicatori del trading.

Attualmente risulta essere uno dei più efficaci nell’analisi di mercato.

RSI: valore mediano

Può accadere che il valore dell’RSI si trova in fascia mediana, ovvero intorno al valore 50. Ciò sta a significare che il prezzo di mercato si trova in una fase sostanzialmente stabile.

Anche in questo caso però si può supporre il trend del mercato. Quindi quando la curva dell’indicatore è situata al di sopra della linea fissa mediana, allora sta avvenendo una fase rialzista, al contrario quando quando la curva dell’indicatore è situata al di sotto della linea fissa mediana, allora sta avvenendo una fase ribassista.

Come si calcola l’RSI?

Dietro ai valori dell’indicatore RSI c’è una formula matematica, che vi presentiamo subito:

RSI = 100 – [ 100 / ( 1 + RS )]

RS esattamente è dato dalla media dei periodi positivi/la media dei periodi negativi.

Sia per quanto riguarda la media dei periodi positivi che dei periodi negativi, si parla di ultime “n” chiusure, nel primo caso al rialzo e nel secondo caso al ribasso.

La variabile “n”, può appunto cambiare in base al tipo di trading, alle condizioni del mercato e anche al titolo scelto. Però solitamente viene utilizzato il valore 14.

Come utilizzare l’indicatore RSI

Di norma le migliori piattaforme di trading online offrono i principali indicatori, compreso l’RSI.

Per utilizzarlo, di consueto basta cercare nel grafico il menù degli indicatori e scorrere fino a che non si trova l’RSI. Una volta selezionato questo dovrebbe apparire al di sotto del grafico.

Generalmente viene chiesto di impostare il valore dell’indicatore, ma se in particolare si è un trader principiante, noi consigliamo sempre di non cambiare i valori preimpostati sulla piattaforma perché in media sono molto validi per analizzare l’andamento del prezzo di qualunque bene finanziario.

Di solito il valore prestabilito è di 14 periodi. Se lo si vuole cambiare è bene sapere che si può correre il rischio di causare la generazione di falsi segnali di mercato.

RSI: Segnali di Trading

L’indicatore RSI è ottimo in particolar modo per i trader che effettuano il  trading CFD, perché fornisce segnali operativi sia rialzisti che ribassisti, in sostanza indica le possibili inversioni di un trend.

Posizione Long

Quando l’indicatore RSI si trova al di sotto del valore 30, questo sta ad indicare che a breve si potrebbe verificare una fase rialzista.

Quindi i trader possono aprire la posizione Long, ovvero procedere con l’acquisto del bene.

Posizione Short

Quando l’indicatore RSI si trova al di sopra del valore 70, questo sta ad indicare che a breve si potrebbe verificare una fase ribassista.

Quindi i trader possono aprire la posizione Short, ovvero procedere con la vendita del bene.

RSI: divergenze di mercato

Questo fenomeno si verifica quando si manifesta chiaramente una tendenza dei prezzi di uno specifico bene e contemporaneamente l’indicatore RSI mostra una tendenza opposta.

Divergenza rialzista

Perciò succede che quando il trend del prezzo sta vivendo una fase ribassista, l’RSI indica invece una fase rialzista. Ciò sta a significare che c’è una divergenza rialzista e di conseguenza i prezzi potrebbero aumentare, si potrebbe dunque verificare un’inversione rialzista.

Divergenza ribassista

Lo stesso discorso vale nel caso opposto, ovvero quando il trend del prezzo sta vivendo una fase rialzista, l’RSI indica invece una fase ribassista. Ciò sta a significare che c’è una divergenza ribassista e di conseguenza i prezzi potrebbero diminuire, si potrebbe dunque verificare un’inversione ribassista.

Questi segnali di divergenza sono molto importanti per i trader, dato che permettono di individuare le possibili inversioni di mercato, un momento prima che si verifichino.

Attenzione le divergenze non sono infallibili, ad esempio non sempre si verificano quando avviene un’inversione, o anche al contrario non sempre quando l’RSI mostra la divergenza poi si manifesta l’inversione prevista.

Conclusioni

Grazie a questo articolo abbiamo avuto modo di constatare l’importanza dell’indicatore RSI per chi svolge il trading online.

Viene utilizzato per analizzare e in qualche modo prevedere le tendenze di mercato. In particolare è in grado di confermare la forza del trend e segnalare possibili inversioni del trend stesso.

L’RSI ci indica i livelli sia di ipercomprato che di ipervenduto e le divergenze.

Per i trader che vogliono effettuare buone operazioni di trading, non possono fare a meno di utilizzare questo indicatore che fornisce dati che si possono considerare più o meno veritieri, visto che bisogna tenere sempre in considerazione la possibilità di incorrere in un eventuale errore di calcolo.

Il trader deve essere in grado di valutare personalmente la situazione e capire quando è il momento giusto di investire. Per ottenere conferme del segnale ottenuto dall’RSI ci si può aiutare utilizzando anche altri indicatori.

È bene agire sempre con cautela e razionalità, perché ci si potrebbe esporre a forti perdite di capitale.

FAQ – Domande frequenti

Cosa significa RSI?

RSI è l’acronimo inglese di Relative Strenght Index, che in italiano significa Indice di Forza Relativa.

Cos’è l’indicatore RSI?

In analisi tecnica è utilizzato per misura la forza di un trend tramite le zone di ipercomprato o ipervenduto.

Come funziona l’indicatore RSI?

Quando l’indicatore RSI mostra livelli superiori al valore 70 indica una zona di ipercomprato, invece quando mostra livelli inferiori a 30 indica una zona di ipervenduto.

L’indicatore RSI si trova su tutte le piattaforme di trading?

Oggi come oggi, gran parte delle piattaforme regolamentate offre l’indicatore RSI.

È possibile calcolare l’indicatore RSI?

Sì, è possibile calcolare l’indicatore RSI e la formula è RSI = 100 – [ 100 / ( 1 + RS )].

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