Trading Online truffa?

Trading Online guida agli errori da evitare

Nel settore del trading online per avere successo nell’investire in borsa bisogna seguire strategie, avere pazienza e aspettare i segnali di trading migliori.

Questo vale sia per utenti alle prime armi ma anche per i trader professionisti, molto spesso però questi principi non vengono applicati in modo coerente nel trading reale.

Di seguito vi elencheremo una serie di errori da evitare e che sono in parte responsabili delle perdite nelle operazioni di trading.

Mentalità da giocatore d’azzardo

Nel trading online, per prima cosa, bisogna pensare al rischio e a cosa può significare una operazione in perdita per il vostro portafoglio.

Invece, una gran parte degli utenti di trading online mira per prima cosa al possibile guadagno trascurando completamente l’aspetto di un punto di uscita pianificato in caso di operazione in perdita.

L’approccio giusto ad una negoziazione di trading è sicuramente quello di aspettarsi il meglio, ma è necessario pianificare anche il contrario.

Infatti oltre alla possibile perdita finanziaria, vanno messe in conto anche effetti psicologici negativi che potrebbero ostacolare operazioni future di trade promettenti.

Modifica operazioni a lungo termine in breve termine

La mole di informazioni che si ricevono oggi è enorme, per questo anche le informazioni inutili da cui un trader potrebbe farsi influenzare è molto grande.

Questo può influire sul processo decisionale.

Se si sono iniziati piani di investimenti a lungo termine, si dovrebbe controllarli mensilmente o trimestralmente basandosi solo sulle informazioni iniziali che hanno portato all’apertura dell’operazione e non modificarle per altri motivi.

Operazioni trading online dipendenti da opinioni personali

Il punto fondamentale è che un trader è un capitalista, quindi non deve essere influenzato dalle opinioni personali ma seguire solo i trend prevalenti.

I prezzi creano fatti e quindi sono la realtà.

Si può non essere d’accordo, ma ciò che crediamo o vogliamo se si vuole essere trader non ha importanza.

Struttura portafoglio non bilanciata

Il portafoglio di un trader dovrebbe essere bilanciato in base al rischio delle operazioni.

Non è possibile acquistare 100 azioni a 5 euro e 100 azioni a 500 euro e pensare di avere due posizioni bilanciate nel portafoglio.

Una buona regola è quella di rischiare al massimo il 5% del capitale che si ha a disposizione in una singola operazione di trading.

Se si ha intenzione di effettuare operazioni a breve termine sarebbe ottimale avere un portafoglio dedicato, dove i rischi alti e le possibile perdite corrispondenti, sono programmate fin dall’inizio.

Non rendersi conto delle perdite

Molti utenti di trading infruttuosi lasciano che le loro operazioni a breve termine, che vanno in perdita, diventino degli investimenti a lungo termine.

È importantissimo accorgersi delle perdite quando l’operazione iniziata non si sviluppa come previsto.

In questo modo si può chiudere una negoziazione di trading e imparare da questa per non sbagliare in futuro.

I trader di successo hanno tassi di successo del 60%,  in base alle diverse strategie che mettono in atto, grazie e sopratutto al fatto che mantengono basse le perdite.

Per questo bisogna essere consapevoli di non voler sempre avere ragione e saper ammettere le perdite quando si sbaglia.

Massimiliano Diamanti

Trader professionista laureato presso la facoltà di Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari della LUISS di Roma, appassionato di trading online CFD e Forex Trading.

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